Il vantaggio nell'uso dei sollevatori a soffitto è supportato da un vasto numero di pubblicazioni e studi clinici.

  • Alamgir et al. (2008) concludono che gli investimenti in sollevatori a soffitto possono essere recuperati entro 2-6 anni (a seconda che vengano misurati i costi diretti o indiretti) dato il significativo calo delle lesioni muscolo-scheletriche dopo l'intervento.

 

  • Chhokar et al. 2005 corroborano queste conclusioni affermando che si possono ottenere benefici economici dovuti alla riduzione dei costi di compensazione entro 3 anni. Questo aspetto è particolarmente importante se si considera che i sollevatori a soffitto hanno una durata utile fino a 12 anni.

 

  • I pazienti tendono a preferire i sollevatori a soffitto rispetto ai sollevatori a pavimento o alla movimentazione manuale e il personale in genere ritiene i sollevatori a soffitto il metodo meno impegnativo per la movimentazione del paziente. (Algamir 2009, Dutta 2012.)

 

  • Il tempo medio dal letto alla sedia e dalla sedia al letto per i trasferimenti è significativamente maggiore con i sollevatori a pavimento (273,6 secondi) rispetto ai sollevatori a soffitto (156,9 secondi). (Algamir 2009)

 

  • Se da una parte sussiste un piccolo rischio di sovraccarico biomeccanico alla spina dorsale associato all'uso di sollevatori a soffitto, i sollevatori a pavimento rappresentano comunque un rischio significativo per l'assistente, esercitando potenzialmente carichi eccessivi sulle vertebre lombari. (Dutta 2012; Marras 2009)

 

  • L'effetto dell'installazione di sollevatori a soffitto in terapia intensiva è associato a minore affaticamento, dolore e frustrazione, nonché a un numero inferiore di visite mediche da parte del personale. (Silverwood 2006)

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